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mercoledì 18 novembre 2020

COSMOBSERVER RECENSISCE “SPACE MINING AND MANUFACTURING” IL TERZO LIBRO DI DAVIDE SIVOLELLA

Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso recensisce per COSMOBSERVER il terzo lavoro letterario dell’Ing. Davide Sivolella, dedicato all’estrazione di materie prime da altri mondi.


 È online sul sito di divulgazione dedicato all’astronomia e astronautica COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com) la recensione del divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso dedicata al terzo libro dell’Ing. Davide Sivolella.

 

In “Space Mining and Manufactoring: Off-World Resources and Revolutionary Engineering Techniques”, edito da Springer - Praxis, e disponibile solo in lingua inglese, l’Ing. Sivolella affronta il tema dell’estrazione dei minerali su altri corpi celesti. Un argomento sempre più presente nell’ambiente astronautico.

Il libro non è un esercizio di stile, ma un vero e proprio saggio che mette in evidenza le tecniche che sono già a disposizione degli ingegneri e le possibili evoluzioni per l’adattamento al lavoro spaziale. Un libro ben documentato e ricco di schemi tecnici e prove che supportano le tesi presenti nel testo.

 

Chi è Davide Sivolella:

Davide Sivolella, classe 1981, è un ingegnere aerospaziale laureato al Politecnico di Torino. È uno dei massimi esperti mondiali del Programma Space Shuttle, al quale ha dedicato due saggi: “To Orbit and Back Again – How the Space Shuttle Flew in Space” e “The Space Shuttle Program – Technologies and Accomplishments”, entrambi scritti in inglese e editi da Springer.

Attualmente vive e lavora in Gran Bretagna ed è uno dei responsabili della manutenzione straordinaria dei velivoli della compagnia aerea British Airways.

 

Vi invitiamo a leggere la recensione a questo link http://www.cosmobserver.com/articles/reviews/010%20Davide_Sivolella/space_mining_and_manufacturing_davide_sivolella_cosmobserver.htm e a visitare il mondo di COSMOBSERVER attraverso i canali di seguito elencati:

 

Canali ufficiali COSMOBSERVER

Web: www.cosmobserver.com

E-mail: thecosmobserver@gmail.com

Instagram: www.instagram.com/Cosmobserver

Facebook: www.facebook.com/cosmobserver

Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

sabato 30 maggio 2020

DEMO-2 DI SPACEX: DECOLLO DI UNA NUOVA ERA


(Il Falcon 9 in spinta a pochi secondi dal lancio - Photo Credit SpaceX / NASA)

Dopo il rinvio dello scorso 27 maggio, il 30 maggio 2020 sarà ricordato a lungo nella storia dell’astronautica. In un momento storico difficile, mentre il mondo si confronta con una pandemia globale che abbiamo imparato a conoscere con il nome di Covid-19, due uomini lasciano il pianeta a bordo della Capsula Dragon V2 (più comunemente nota come Crew Dragon) della SpaceX.

Il potente vettore Falcon 9, ha atteso per giorni sul mitico Pad 39 A del John F. Kennedy Space Center (KSC) in Florida (USA),  di scatenare l’enorme pressione dei suoi motori Merlin sul suolo per spingersi verso lo spazio.
A bordo della capsula due astronauti americani, che per la prima volta dopo 9 anni - cioè dalla fine del programma Space Shuttle con la missione STS-135 - lasciano la Terra per raggiungere la ISS (International Space Station) in orbita attorno al pianeta.

E proprio il comandante della Missione Demo-2, Douglas Gerald Hurley (classe 1966) fa da anello di congiunzione tra il passato e il presente. Hurley infatti faceva parte dell’ultima missione Shuttle, e ora si trova ad essere il comandante del veicolo nella prima missione spaziale svolta da un’azienda privata (la SpaceX di Elon Musk) con equipaggio. Al suo fianco, all’interno della Crew Dragon, il collega Robert Louis "Bob" Behnken. Entrambi, prima di questa missione sono stati due volte nello spazio durante l’epopea del Programma Space Shuttle: STS- 127 e STS-135 Hurley; STS-123 e STS-130 Behnken.

Obiettivo della missione Demo-2 di SpaceX è portare il primo equipaggio umano a bordo di una capsula privata sulla stazione spaziale internazionale. Una missione dal grande valore simbolico, perché segnerebbe il ritorno alla capacità, da parte degli statunitensi, di essere indipendenti dall’agenzia spaziale russa (Roscosmos) - con le navette Soyuz - per il trasporto di astronauti nello spazio.

La Demo-2 è stata presentata come un passo avanti nell’esplorazione spaziale, nonostante non vada a battere record di percorrenza, coprendo il tragitto più volte effettuato dalle Soyuz e dallo Space Shuttle. Non proprio “una prima” quindi. Tuttavia, il fatto che sia un’azienda privata a svolgere quel “tratto di cielo” tra la Terra e la ISS - seppur con l’appoggio tecnico e scientifico della NASA – apre interessanti opportunità per il futuro dell’esplorazione spaziale. Quel che è certo è che sono molte le novità tecnologiche che la Crew Dragon mette a disposizione dell’astronautica.

Il lancio è avvenuto alle 21:22 esatte e tutte le procedure del piano di volo sono state rispettate. Poco dopo i 9 minuti dal lancio, il primo stadio del vettore è atterrato su una piattaforma nell’oceano per essere revisionato e riutilizzato. Nell’entusiasmo ascoltabile durante la diretta, i due astronauti hanno raggiunto lo spazio e la traiettoria che la Crew Dragon seguirà per raggiungere la stazione spaziale internazionale. Il rendez-vous è previsto per la giornata di domani, 31 maggio, dopo una serie di procedure e prove che gli astronauti eseguiranno nelle prossime ore per testare la capsula in ambiente operativo.

A nome della redazione di COSMOBSERVER, del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) di COSMOBSERVER e di MISSION DARK SKY, desideriamo fare i complimenti a Elon Musk, a tutti i membri di SpaceX e alla NASA. Oggi, questo team di lavoro ha superato il detto tanto caro a molti appassionati di astronautica: “Per Aspera ad Astra”.


Emmanuele Macaluso

giovedì 28 maggio 2020

IL METEO FA RINVIARE AL 30 MAGGIO IL DECOLLO DELLA DEMO-2 DI SPACEX


(La capsula Dragon Crew e il vettore Falcon 9 di SpaceX sul Pad 39/4 del 
Kennedy Space Center - Credit NASA/SpaceX)

Era tutto pronto. Il Falcon 9 di SpaceX che avrebbe dovuto portare in orbita la capsula Crew Dragon (Dragon V2) con a bordo i due astronauti statunitensi Douglas Hurley e Robert "Bob" Behnken era già sul mitico Pad 39A del Kennedy Space Center (KSC) in Florida.
 Il countdown procedeva, mentre attraverso lo streaming ufficiale, i social e i televisori, centinaia di migliaia di persone sul pianeta seguivano dirette e speciali dedicati all’evento.

A causa del meteo, a qualche minuto dal lancio, è stato deciso di fermare il countdown e di rinviare il lancio alla successiva finestra disponibile. Per seguire la prima missione che vedrà un’azienda privata - la SpaceX di Elon Musk - portare degli astronauti statunitensi per conto della NASA a bordo della stazione spaziale internazionale (ISS) dovremo aspettare sabato 30 maggio alle ore 21:22 (ora italiana).

A pochi minuti dal rinvio, le informazioni che circolavano tra gli esperti davano un tasso di probabilità del 50% per il lancio di sabato prossimo 30/5.

Cosmobserver seguirà l’evento e ve ne darà conto attraverso il sito e i propri canali social ufficiali. Appuntamento al 30 maggio e, in caso di rinvio, alle date successive che eventualmetne comunicheremo.


Seguiteci sui nostri canali:


Emmanuele Macaluso

giovedì 3 gennaio 2019

CALENDARIO ASTRONOMICO E ASTRONAUTICO 2019


Sarà un anno ricco di appuntamenti per gli astrofili e gli appassionati di astronautica.

Il cosmo ci regalerà 2 eclissi lunari (una totale e una parziale) entrambe visibili dall’italia, Un’eclissi solare (non visibile dall’Italia), transiti, congiunzioni e i “cnsueti” sciami meteoritici. Un’annata da ricordare a lungo per gli amanti dell’astronomia.

Ricca anche l’agenda degli amanti dell’esplorazione spaziale. Inaugura l’anno l’Agenzia Spaziale Cinese con l’allunaggio sul lato “nascosto” del nostro satellite. Le aziende private, tra queste Boeing e SpaceX, faranno degli importanti test che potrebbero addirittura portare l’azienda di Elon Musk a mandare nello spazio il primo equipaggio. Ma non solo, le missioni “Juno” e “Parker Solar Probe” (NASA) ci regaleranno immagini spettacolari. Un occhio di riguardo per la partenza della Missione “Beyound” dell’astronauta italiano Luca Parmitano, in programma per il prossimo luglio. Nella seconda parte della missione, Parmitano diventerà il primo comandante italiano della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

È possibile vedere il calendario astronomico / astronautico di COSMOBSERVER qui



Emmanuele Macaluso

giovedì 27 dicembre 2018

IL BLOG DI COSMOBSERVER NEL CATALOGO DEI BLOG ASTRONOMICI DI "NUOVO ORIONE"

(La copertina del n° 319 - dicembre 2018 della rivista astronomica Nuovo Orione)

Nel numero di dicembre della rivista astronomica e astronautica Nuovo Orione (n° 319 - dicembre 2018), è stato stilato un catalogo contenente i blog più credibili e influenti in Italia
Il nostro blog è stato recensito e inserito nella suddetta lista. Un ringraziamento da parte di tutto il team di COSMOBSERVER alla redazione di Nuovo Orione per questo riconoscimento alla qualità del nostro lavoro.
Desideriamo condividere questo riconoscimento con tutti i nostri partner e tutti i nostri lettori.

giovedì 29 novembre 2018

OGGI E' IL GIORNO DELL'AMMARTAGGIO DELLA MISSIONE INSIGHT

(Nella foto una rappresentazione artistica si InSight su Marte - Credits: NASA)

La NASA è riuscita a creare un’attesa planetaria per l’evento astronautico che vedrà Insight protagonista dell’ammartaggio che è programmato durante la serata italiana. Un evento che potrà essere seguito in streaming sui canali ufficiali dell’agenzia spaziale statunitense e su FOCUS (canale 35 del DTT) a partire dalle 20.15.

La sonda Insight - acronimo di “Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport” (esplorazione interna mediante l’utilizzo di indagini sismiche, geodesia e trasporto di calore in italiano nda) – sarà la prima che invierà informazioni circa le caratteristiche che si celano nel sottosuolo marziano.
Sono infatti installati sulla sonda: un sismografo ad altissima sensibilità per rilevare i terremoti marziani, una sonda per rilevare il flusso di calore proveniente dall’interno del pianeta, uno strumento per localizzare la posizione della sonda e rilevare ogni minima trasformazione nella struttura del Pianeta, una stazione meteorologica, e due telecamere.

Il touchdown di una sonda sul suolo marziano non è scontato e presenta numerose insidie. La fase finale dell’avvicinamento pianeta rosso viene definita dagli addetti ai lavori con il termine “sette minuti di terrore”. Marte infatti rimane un ambiente estremo, con un’atmosfera rarefatta e con un clima spesso sferzato da violente tempeste. La sonda entrerà nell’atmosfera marziana all’impressionante velocità di 19.800 chilometri orari per rallentare, durante i 7 minuti di terrore, alla velocità... 

Continua a leggere l'articolo su COSMOBSERVER >>>


Emmanuele Macaluso

giovedì 18 gennaio 2018

COMUNICAZIONE UFFICIALE: COSMOS MEDIA ITALIA NUOVO MEDIA PARTNER DEL SITO DI DIVULGAZIONE COSMOBSERVER



Cosmos Media Italia si occuperà delle attività di Relazioni Pubbliche e stampa per conto del sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER

È una partnership strategica quella che unisce la realtà che si occupa di media e Relazioni Pubbliche e il sito di divulgazione COSMOBSERVER, specializzato in tematiche legate all’astronomia e astronautica.

COSMOS Media Italia ha scelto di collaborare con COSMOBSERVER in virtù dei risultati ottenuti e per la qualità divulgativa che il sito ha dimostrato fin dalla sua fondazione avvenuta nel 2015.
Al centro dell’accordo, ci sono le attività di Relazioni Pubbliche e di ufficio stampa che rientrano in un progetto più ampio, che vede la creazione di un vero e proprio network di comunicazione scientifica che vedrà il fondatore di COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso, in qualità di Project Manager.

“Questa partnership è molto importante per noi – afferma Emmanuele Macaluso, che continua – È uno dei primi tasselli che porteranno COSMOBSERVER al centro di un network di informazione scientifica e comunicazione in grado di far crescere esponenzialmente la platea con la quale condividiamo i nostri contenuti. Un modello di marketing applicato alla divulgazione e comunicazione scientifica che sto personalmente sviluppando e presenterò nei prossimi mesi, ma che sta già prendendo vita. Stiamo di fatto creando un case history che attraverso i suoi risultati concreti in termini di audience e qualità della comunicazione darà sostanza a quel modello. Quella che presentiamo oggi è una collaborazione tra due realtà che si sono scelte e che hanno la stessa visione del futuro. Una visione che mette al centro la scienza e le persone che rappresentano la platea che è al centro della nostra attività comunicativa e divulgativa”.

La partenrship sarà operativa già da queste ore con il primo lancio a mezzo stampa per la messa on-line del nuovo sito di COSMOBSERVER, altro tassello del modello di marketing applicato alla divulgazione scientifica del quale abbiamo dato un’anticipazione nelle righe precendenti.

Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

martedì 3 gennaio 2017

BILANCIO DI MISSIONE: TheCOSMOBSERVER 2016


BILANCIO DI MISSIONE TheCOSMOBSERVER 2016
(I dati presenti in questo bilancio di missione sono aggiornati al 12 dicembre 2016)

NOTA DI CSR: Tutti i dati presenti in questo documento sono a tua totale disposizione, non hai bisogno di stamparli. Pensa all’ambiente e riduci l’utilizzo di carta. Grazie, sono sicuro che farai anche tu la tua parte a favore del nostro pianeta. Ne abbiamo solo uno. Emmanuele Macaluso per TheCOSMOBSERVER


Indice
- Nota di CSR
- Introduzione                                                                                               
- Gli articoli                                                       
- I numeri di TheCOSMOBSERVER e attività media
- Partnership    
- Curiosità          
- Evoluzione e progetti futuri                   
- Contatti


Introduzione
Il 2016 è stato un anno estremamente prolifico per TheCOSMOBSERVER sotto diversi punti di vista.
Oltre ad un aumento dell’attività editoriale del blog, la continua crescita della credibilità di TheCOSMOBSERVER ha dato vita alla formalizzazione di partnership con importanti protagonisti della scena divulgativa e professionale italiana, che hanno portato notevoli vantaggi al progetto e alle sue attività collaterali, e delle quali parleremo approfonditamente nell’apposita sezione di questo bilancio di missione.
L’anno che volge al termine è stato anche l’anno nel quale è stata ottimizzata e rafforzata la corporate identity del progetto. Nel mese di marzo è stato presentato ufficialmente a mezzo stampa il nuovo logo disegnato da Federico Ottavio Barberis per conto di “FBO Torino”. Quasi in contemporanea, l’astrofotografo e astrofisico Emanuele Balboni ha donato un suo scatto, che è stato scelto come nuova immagine di testata per il blog e i canali social.
Questo bilancio di missione, il secondo dopo quello del 2015, rappresenta la volontà di rendere TheCOSMOBSERVER trasparente nei confronti dei partner e soprattutto dei lettori, che rappresentano il successo e il vero fattore di credibilità di questo progetto divulgativo.
Vi auguriamo quindi buona lettura, e rimaniamo a disposizione per eventuali chiarimenti e approfondimenti legati alle nostre attività passate, presenti e future.
Emmanuele Macaluso – Fondatore di TheCOSMOBSERVER

Gli articoli
Il 2016 rappresenta l’anno più prolifico dalla nascita di TheCOSMOBSERVER. L’anno che si sta concludendo infatti, ha visto la pubblicazione di un totale di 11 articoli così suddivisi: 2 interviste, 4 articoli di attualità, 2 recensioni, 1 analisi tecnica e 2 bilanci sociali.
Continua la scelta della redazione di dare voce ai grandi protagonisti del cosmo. Le due interviste del 2016 sono state dedicate a due eminenti membri in forza all’Osservatorio Astrofisico INAF di Torino. Il 7 aprile è stata la volta dell’astrofisico Alberto Cora e il 3 maggio abbiamo pubblicato l’intervista al tecnologo Daniele Gardiol.
L’attualità ha invece posto l’attenzione della redazione sulla missione ExoMars 2016 e alla “SuperLuna” del novembre 2016. In relazione alla missione ExoMars, Emmanuele Macaluso ha pubblicato un’analisi tecnica della crisis communication ESA e ASI a seguito dello schanto del lander Schiaparelli. L’analisi è stata ripresa da altre testate (tra le quali Agoravox e The Marketing Blog Italia) ed è stata rilanciata da 14 testate giornalistiche generaliste e di settore. Tra quelle di settore segnaliamo l’articolo di Piero Bianucci sul numero de “Le Stelle” in edicola a fine dicembre.

Nella tabella di seguito riassumiamo le attività redazionali svolte da TheCOSMOBSERVER dalla sua nascita ed è aggiornato alla stesura di questo documento.

Anno
Interviste
Attualità
Reportage
Recensioni
Analisi tecniche
Bilancio di missione
2013
0
1
0
0
0
0
2014
1
2
0
0
0
0
2015
3
3
1
1
0
0
2016
2
4
0
2
1
2
Totale
6
10
1
3
1
2

Di seguito l’elenco completo di tutti gli articoli pubblicati su TheCOSMOBSERVER aggiornato alla data di stesura di questo documento.

Interviste
> Intervista a Daniele Gardiol (astronomo) – 4 maggio 2016
> Intervista ad Alberto Cora (astronomo) – 7 aprile 2016
> Intervista a Maurizio Cheli (astronauta) – 16 dicembre 2015
> Intervista ad Attilio Ferrari (astrofisico) – 27 maggio 2015
> Intervista ad Antonio Lo Campo (giornalista scientifico / astronautica) – 2 aprile 2015
> Intervista a Walter Ferreri (astronomo / astrofisico) – 4 aprile 2014

Reportage 
> Infini.To Museo dello Spazio e dell’Astronomia di Torino – 8 settembre 2015

Recensioni
> “Volare – 166 giorni con  @astro_luca” di Luca Parmitano, Rai Eri – 20 marzo 2016
> “Il ritorno sulla Luna . L’Apollo 14 e i suoi protagonisti” di Antonio Lo Campo, Roberto Chiaramonte Editore – 5 febbraio 2016
> “Tutto in un istante” di Maurizio Cheli, Minerva Edizioni – 10 luglio 2015

Attualità
> Addio a John Glenn, pioniere dello spazio – 9 dicembre 2016
> Stasera la “SuperLuna”, la prossima sarà nel 2034 – 14 novembre 2016
> Oggi il lander “Schiaparelli” atterra su Marte – 19 ottobre 2016
> Oggi è il giorno di “New Horizons” e di Plutone – 14 luglio 2015
> Addio ad Achille Judica Cordiglia, coraggioso bandito dello spazio – 1 febbraio 2015
> Il 2015 inizia con la cometa “Lovejoy” – 3 gennaio 2015
> 45° anniversario dell’allunaggio dell’Apollo 11 – 20 luglio 2014
> 45° anniversario del lancio della missione Apollo 11 – 16 luglio 2014
> TCPS #001/2014 La sessione fotografica della “superluna” del 12 luglio 2014 – 14 luglio 2014
> “The Cosmobserver” una nuova finestra sullo spazio da aprile 2014 – 10 dicembre 2013
Analisi tecniche
> Analisi della crisis communication ExoMars 2016, e riflessioni sull’importanza della buona divulgazione per lo sviluppo delle imprese spaziali del presente e del futuro – 28 ottobre 2016

Bilanci di missione
> Bilancio di missione: TheCosmobserver 2016 - 5 gennaio 2017
> Bilancio di missione: TheCosmobserver 2015 – in pubblicazione il 5 gennaio 2016

I numeri di TheCOSMOBSERVER e attività media
TheCOSMOBSERVER ha visto un notevole aumento delle attività e dell’attenzione rivolta dal pubblico alle azioni divulgative. È possibile quantificare i volumi di attenzione raggiunti attraverso diversi parametri media.

Social
TheCOSMOBSERVER è presente su 2 social media: Facebook (www.facebook.com/cosmobserver) e Twitter (twitter.com/thecosmobserver). È stato deciso fin dall’inizio di non accedere ad alcun servizio a pagamento per aumentare i volumi. Questa scelta ci permette di presentare dati reali e riscontrabili direttamente sui profili ufficiali.
Nella tabella sottostante, l’evoluzione dei volumi di audience dei canali social ufficiali di TheCOSMOBSERVER aggiornati alla data di redazione di questo documento (12/12/2016).

Facebook
05/04/2014
15/03/2015
23/07/2015
20/03/2016
09/08/2016

12/12/2016
100 like
300 like
400 like
500 like
600 like

660 like
Twitter
30/06/2015
24/03/2016

11/08/2016
03/09/2016
27/1082016
12/12/2016
200 follower
300 follower
400 follower
500 follower
600 follower
700 follower
790 follower

Stampa & RP
Nel corso del 2016 sono stati inviati 5 comunicati stampa grazie alla partnership con PRMedia Italia e la press division di Factory Performance. Il lancio dei 5 comunicati stampa ha portato alla pubblicazione di 54 articoli su riviste di settore, giornali  e portali di news on e off line. Questo dato è aggiornato al 12/12/2016 ed è passibile di ulteriori modifiche in attivo.
La volontà di promuovere attraverso i media e la stampa le attività di TheCOSMOBSERVER, è una scelta che sta portando ad un’evoluzione e ad un ingrandimento della piattaforma di utenti che seguono il progetto attraverso il blog e i social. Ma la volontà di entrare in contatto con la stampa, attraverso il prezioso lavoro dei media partner, si inserisce in una più ampia strategia di brand credibility, che sta portando risultati e opportunità anche in vista dei futuri progetti.
Di seguito l’elenco delle testate che hanno finora scritto di TheCOSMOBSERVER e una tabella che mostra l’andamento attivo e la tendenza di quest’area strategica.

Hanno scritto di TheCOSMOBSERVER: Nuovo Orione, Le Stelle, Informazione.it, Agoravox, PiemontePress, Comunicativamente, Comunicati-stampa.net, Il Corriere di Chieri, Wazit, TheCronpost, JoyFreePress, PRMedia Italia, Ok Notizie, Area Press, The Marketing Blog Italia.

Statistiche Rassegna Stampa / Dicono di noi
2013
2014
2015
2016
Totale
0
0
2
54
56

Crossmedialità
Al fine di raggiungere, coinvolgere e fidelizzare il maggior numero di persone, le attività divulgative di TheCOSMOBSERVER  si svolgono in modalità crossmediale, cioè su diversi canali comunicativi.
Alle attività del blog, sui social e sulla stampa si sono aggiunte nel 2016 altre attività. Alcune di queste sono dirette e hanno portato alla creazione di partnership attive delle quali parleremo nell’apposita sezione.
Mercoledì 6 aprile 2016, TheCOSMOBSERVER è stato protagonista di un’ora di diretta radiofonica sulle frequenze di RadioFlash FM 97,6. Durante la diretta, Emmanuele Macaluso ha parlato di cosmo e ha intervistato l’astronauta Maurizio Cheli.
L’esperimento radiofonico ha avuto una buona risonanza durante la diretta e sui social. È verosimile pensare che quella con RadioFlash FM 97,6 non sarà un’esperienza isolata.

Partnership
Stringere alleanze tecniche attive rappresenta uno degli obiettivi strategici di TheCOSMOBSERVER. L’attivazione di partnership con player selezionati, non solo ha ricadute positive sulle attività di divulgazione, ma rappresenta un importante fattore positivo in termini di valorizzazione del brand.

Nel corso del 2016 sono state formalizzate 7 partnership, così suddivise:
- 3 media partner
- 2 siti divulgativi partner
- 2 partner tecnici

Media partner
- PRMedia Italia (ufficio stampa e Relazioni Pubbliche)
- Factory Performancepress division (ufficio stampa e Relazioni Pubbliche)
- RadioFlash FM 97,6 (radio)

Siti partner
- Cieli piemontesi (sito di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso) - www.cielipiemontesi.it
- Cosmo e dintorni (sito di divulgazione dell’astrofisico Emanuele Balboni) https://cosmoedintorni.wordpress.com

Partner tecnici
- FBO (agenzia creativa e per la corporate image)
- Advertisando (agenzia di comunicazione)

Curiosità
Nel mese di marzo 2016 è stata pubblicata la recensione del libro "Volare - 166 giorni con @astro_luca” di Luca Parmitano. A seguito del lancio sui social della recensione, lo stesso astronauta Luca Parmitano ha commentato e rilanciato la recensione sul suo account ufficiale Twitter.
A seguito dello schianto del lander Schiaparelli su Marte, il fondatore di TheCOSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso, ha pubblicato un’analisi della crisis communication dell’ESA e ASI. L’articolo ha ottenuto migliaia di visualizzazioni e ha messo in evidenza alcune lacune comunicative degli enti spaziali coinvolti nella missione ExoMars. L’analisi ha riscontrato un forte interesse sui social ed è stata ripresa dal mensile “Le Stelle”, da “The Marketing Blog Italia” e da “Agoravox”.

Evoluzione e progetti futuri
TheCOSMOBSERVER nasce come un blog non periodico di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica. Fondato da astrofili,  professionisti della comunicazione e divulgazione, ha attirato un grande numero di appassionati. Dopo pochi anni è quindi risultato naturale evolvere il progetto e portarlo a diventare una realtà che andasse oltre la sola presenza sul web attraverso il blog.

TheCOSMOBSERVER sta ottimizzando e organizzando 3 progetti paralleli:
- Mediateca e centro studi “TheCOSMOBSERVER”
- G.O.C.I. (Gruppo Osservazione Cosmico Italiano)
- Campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso

Mediateca e centro studi “TheCOSMOBSERVER”
La divulgazione e la sua evoluzione ha bisogno di luoghi fisici nei quali sia possibile documentarsi. TheCOSMOBSERVER sta quindi investendo risorse e competenze per raccogliere materiale di studio che in futuro saranno a disposizione degli studiosi e dei divulgatori. Libri, E-book, DVD e riviste specialistiche saranno raccolti in un centro studi. Questo progetto è suddiviso in 3 fasi:
- Ricerca e catalogazione del materiale didattico e divulgativo
- Ricerca, in comodato d’uso presso enti pubblici, di un luogo fisico nel quale trasferire la mediateca
- Creazione di eventi di divulgazione dedicati al grande pubblico, appassionati, astrofili e scienziati

G.O.C.I. (Gruppo Osservazione Cosmico Italiano)
TheCOSMOBSERVER ha già organizzato missioni osservative coinvolgendo il proprio staff, astrofili ed appassionati. Ultima in ordine di tempo, la serata/nottata osservativa dello scorso agosto che ha portato in montagna (Valsusa) un gruppo di astrofili per osservare il fenomeno delle perseidi, meglio noto come “lacrime di San Lorenzo”. Grazie alla presenza sempre più massiccia e costante di astrofisici e astrofili dalla grande esperienza nell’organico di TheCOSMOBSERVER, l’obiettivo è quello di aumentare il numero di missioni e la qualità scientifica delle osservazioni, anche in partnership con enti ed eminenti gruppi astrofili italiani.

Campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso
Il 2016 è stato l’anno della pubblicazione dell’Atlante sull’inquinamento luminoso, ennesimo studio che ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica un problema sempre più presente e impattante.
L’atlante ha messo in evidenza la grave situazione in cui si trova l’Italia, e in particolar modo l’area nord e la pianura padana. TheCOSMOBSERVER ha già trattato questo argomento attraverso la pubblicazione di  interviste, la partnership con il sito “CieliPiemontesi.it” e alcuni referenti dell’INAF.
Oltre a questo, TheCOSMOBSERVER aderirà ad altre campagne di sensibilizzazione e attraverso il progetto G.O.C.I. mapperà un gruppo di location utili agli astrofili per poter osservare il cielo in modo efficace dal punto di vista scientifico. L’attività di TheCOSMOBSERVER prevederà anche incontri di sensibilizzazione e divulgazione sul territorio nazionale.

BILANCIO DI MISSIONE TheCOSMOBSERVER 2016
Questo bilancio di missione è stato redatto nel mese di dicembre 2016. Tutti i dati sono aggiornati al giorno 12/12 e sono veritieri e riscontrabili. TheCOSMOBSERVER è a totale disposizione dei richiedenti per eventuali approfondimenti, ulteriori informazioni e collaborazioni.

Contatti
Blog: http://thecosmobserver.blogspot.com
Facebook: www.facebook.com/cosmobserver 
Twitter: http://twitter.com/thecosmobserver      (@thecosmobserver)
Hashtag: #thecosmobserver