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lunedì 6 giugno 2022

NASCE LA PARTNERSHIP TRA AURIGA E UNISTELLAR, UN NUOVO MODO DI FARE DIVULGAZIONE E OSSERVAZIONE ASTRONOMICA

Con l’arrivo dei prodotti e delle tecnologie Unistellar, il distributore Auriga punta a rivoluzionare e ampliare l’esperienza di osservazione e divulgazione del cosmo, mettendo le bellezze del cielo notturno a disposizione di tutti. 


È un incontro di eccellenze quello che vede la nascita della collaborazione tra AURIGA e UNISTELLAR.


Da una parte l’azienda italiana Auriga, il più importante distributore italiano di strumentazione per osservazione astronomica, terrestre e naturalistica. Tra i marchi trattati: CelestronSky-WatcherKowaLuna Optics ed accessori a marchio AURIGA. Negli ultimi 10 anni Auriga ha allargato la distribuzione dei suoi prodotti ad altri paesi dell’area Mediterranea: Spagna, Portogallo, Croazia, Grecia, Malta e Cipro.


Dall’altra Unistellar, azienda Franco-Americana con in dote una nuova categoria di telescopi, gli eVscope.

Gli eVscope sono i telescopi intelligenti più potenti e semplici da utilizzare al mondo e consentono di dare vita alle meraviglie dell’Universo in pochi secondi – anche in ambienti urbani soggetti ad elevato inquinamento luminoso. Grazie alla partnership con rinomate organizzazioni scientifiche come il SETI Institute questi rivoluzionari telescopi permettono agli utenti di diventare persino “cittadini scienziati” consentendo loro di contribuire alla ricerca all’avanguardia su esopianeti, asteroidi, comete e molto altro.


Le motivazioni della partnership:

La partnership nasce per volontà di Auriga e presenta motivazioni profonde e obiettivi ambiziosi. Il primo è quello di portare la bellezza del cielo in contesti non consueti, grazie alla semplicità di utilizzo dei prodotti Unistellar, anche in situazioni non ottimali. I telescopi a tecnologia digitale Unistellar “eQuinox” ed “eVscope2” infatti, hanno la caratteristica di inviare direttamente (e a colori) ad un device (PC, tablet o smartphone) le immagini dei corpi celesti in osservazione, mettendo a disposizione dell’osservatore un’esperienza osservativa rivoluzionaria che sarebbe impensabile con i normali strumenti ottici.

Un’esperienza che - lo risottolineamo - al  contrario dei tradizionali telescopi, permette di osservare il cosmo anche dalle città e in condizioni di inquinamento luminoso.

 

L’unione di questi fattori (semplicità di trasporto e utilizzo + visione del cosmo a colori su device + possibilità di osservare il cielo anche in condizioni non ottimali a causa dell’inquinamento luminoso) inaugura un nuovo modo di fare divulgazione e porta il cosmo sulla Terra, davanti agli occhi del pubblico più ampio mai raggiunto.

Risulta facile comprendere e immaginare i vantaggi e le potenzialità pratiche di queste caratteristiche, soprattutto se inserite in contesti inediti come scuole, osservatori, campeggi e aziende turistiche e luoghi di aggregazione anche non scientifici.

 

Auriga rafforza quindi la sua posizione nel settore, completando il suo catalogo con nuove tecnologie e fornendo la gamma di strumenti di osservazione più completa attualmente a disposizione degli osservatori del cosmo. Un perfetto equilibrio tra potenzialità commerciali e divulgazione. Una scelta che dimostra che per portare il cosmo sulla Terra bisogna aprire nuove strade, con visioni innovative, tecnologie evolute e nuove partnership strategiche.


Emmanuele Macaluso

giovedì 27 agosto 2020

COMUNICAZIONE UFFICIALE: COSMOBSERVER MEDIA PARTNER DEL NASA SPACE APPS CHALLENGE DI BRESCIA 2020

 Per il terzo anno consecutivo, COSMOBSERVER è media partner del NASA Space Apps Challenge di Brescia.

 


Sarà un’edizione particolare del NASA Space Apps Challenge, l’hackathon voluto dall’Agenzia Spaziale Americana. Dal 3 al 4 ottobre 2020, a causa dell’emergenza sanitaria globale Covid-19 le squadre lavoreranno in remoto, per evitare assembramenti.

 

Anche quest’anno, Brescia sarà una delle location della “gara di menti” che cercheranno di trovare soluzioni per la risoluzione di problemi e quesiti sulla Terra. Le squadre concorrenti potranno utilizzare i dati messi a disposizione dalle agenzie spaziali NASA - National Aeronautics and Space Administration, CNES, Canadian Space Agency e JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency). Una sfida esaltante che mette ragazzi e cittadini nelle condizioni di sviluppare progetti rigorosamente open source che saranno valutati dalla NASA, con premi locali e globali.

 

Per la terza volta consecutiva, il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio COSMOBSERVER  media partner ufficiale dell’evento. COSMOBSERVER affiancherà gli organizzatori della manifestazione di Brescia nella divulgazione della challenge. Anche in questo 2020, nonostante le condizioni straordinarie, a organizzare la manifestazione è l’associazione culturale INTERSTELLARS.

 

Le dichiarazioni:

Siamo onorati di avere anche questo anno al nostro fianco Cosmobserver, il Prof. Emmanuele Macaluso e tutto il suo staff per diffondere la notizia della terza edizione di NASA Space Apps Challenge Brescia 2020 – dichiara Chiara Chiesa, organizzatrice dell’evento, che continua – il nostro interesse comune è che la scienza e lo spazio possano raggiungere ed appassionare i ragazzi e mostrare loro le grandi opportunità che i dati satellitari e il trasferimento tecnologico possono offrire per entrare nel mondo della Space economy”.

 

“Quella con la NASA Space Apps Challenge di Brescia è ormai una tradizione per noi di COSMOBSERVER – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – Sarà un piacere per noi dare il nostro contributo alla divulgazione di questa importante iniziativa, che a Brescia trova degli ottimi punti di eccellenza. Purtroppo le condizioni sanitarie contingenti ci regaleranno un’edizione in remoto e non potremo presenziare personalmente, ma il nostro impegno sarà massimo e, ne siamo certi, anche quest’anno gli organizzatori faranno un grande lavoro”.

 

Maggiori informazioni su www.cosmobserver.com

lunedì 29 giugno 2020

COMUNICAZIONE UFFICIALE: AURIGA E COSMOBSERVER INSIEME PER LA DIVULGAZIONE DELL’ASTRONOMIA


Nasce la partnership tra Auriga, il più importante importatore e distributore di telescopi (Strumentazione Astronomica ed Accessoristica) italiano e per i paesi del Sud-Europa, e il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio Cosmobserver.

È un incontro di eccellenze quello che vede la nascita della collaborazione tra AURIGA e COSMOBSERVER.
Una partnership che metterà COSMOBSERVER e il suo G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) nelle condizioni di poter utilizzare strumenti ottici di qualità forniti direttamente dal principale importatore di strumenti ottici per l’astronomia presente in Italia.
COSMOBSERVER e il suo team di lavoro e ricerca avranno a disposizione per le proprie attività osservative, formative e divulgative strumenti e telescopi dei marchi Celestron, Sky-Watcher, Kowa, Luna Optics ed accessori a marchio AURIGA. 
Oltre alla fornitura, consulenza e assistenza tecnica, la collaborazione prevederà anche attività di natura comunicativa e divulgativa integrata delle quali verrà dato conto nei prossimi mesi.

I protagonisti dell’accordo

AURIGA: Nata nel 1983 AURIGA fa parte del gruppo Virgilio Holding Spa la cui prima azienda, Prodotti Gianni S.r.l., è stata fondata nel 1948. AURIGA opera su tre mercati principali; Ottica, Elettronica e Fulldome.
Nell’ambito dell’ottica, l’azienda è il più importante distributore italiano  di strumentazione per osservazione astronomica, terrestre e naturalistica. Tra i marchi principali trattati CelestronSky-WatcherKowaLuna Optics ed accessori a marchio AURIGA. Negli ultimi 10 anni Auriga ha allargato la distribuzione dei suoi prodotti ad altri paesi dell’area Mediterranea; Spagna, Portogallo, Croazia, Grecia, Malta e Cipro.
                             
COSMOBSERVER: (Conosciuto anche come The Cosmobserver o Cosmobserver) è un progetto integrato di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.
Fondato nel 2015 dall’esperto di comunicazione scientifica e marketing Emmanuele Macaluso come un blog, e successivamente come sito non periodico di divulgazione scientifica, ha presto varcato i confini del web approdando nel "mondo reale" grazie ai progetti: G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica), la campagna di sensibilizzazione globale sull'inquinamento luminoso MISSION DARK SKY, e il Centro di ricerca e divulgazione attualmente  in fase progettuale. COSMOBSERVER è stato riconosciuto dalla rivista “Nuovo Orione” come uno dei Top Player della divulgazione scientifica italiana per quanto riguarda i temi astronomici a astronautici.

Nasce quindi una collaborazione tutta italiana, ma di respiro internazionale, a favore della scienza e dell’astronomia.


giovedì 2 gennaio 2020

EVENTI ASTRONOMICI 2020

Il 2020 si preannuncia un anno importante per gli appassionati di astronomia. Eclissi lunari e solari, opposizioni, elongazioni e gli sciami meteorici che invitano anche i non amanti del cielo a guardare verso il cosmo.
Come da consuetudine, anche quest’anno COSMOBSERVER pubblica il calendario con gli eventi astronomici dell’anno e qualche informazione utile per poter godere di questi spettacolari fenomeni. Molti di questi fenomeni saranno al centro dell'attività di ricerca del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) di COSMOBSERVER.
 
Cieli sereni.
 
Emmanuele Macaluso
 
 
Gennaio
> 3/4 gennaioQuadrantidi (Con un massimo di 40 meteore all’ora)
> 10 gennaio -Eclissi lunare penombrale. L’eclissi sarà visibile in gran parte dell’Europa, Africa, Asia, Oceano Indiano e Australia occidentale.
 
Febbraio
> 9 febbraio: Massima elongazione est di Mercurio.
 
Marzo
> 20 marzo - Equinozio di primavera (03:50)
> 24 marzo - Massima elongazione ovest di Mercurio e massima elongazione est di Venere.
 
Aprile
> 22/23 aprileLiridi (Con una media di 20 meteore all’ora), sono prodotte da particelle di polvere lasciate dalla cometa C / 1861 G1 Thatcher.
 
Maggio
> 6/7 maggio - Eta Aquaridi (Circa 30 meteore all’ora). Prodotte da particelle di polvere lasciate dalla cometa Halley.
 
Giugno
> 4 giugno - Massima elongazione est di Mercurio.
> 5 giugno - Eclissi lunare penombrale. L’eclissi sarà visibile in gran parte dell’Europa, Africa, Asia, Australia, Oceano Indiano e Australia.
> 20 Giugno 2020 - Solstizio d’estate (21:44)
> 21 giugno -Eclissi solare anulare totale. Il percorso dell’eclissi inizierà nell’Africa centrale e viaggerà attraverso l’Arabia Saudita, l’India settentrionale e la Cina meridionale prima di finire nell’Oceano Pacifico.
 
Luglio
> 5 luglio - Eclissi lunare penombrale. L’eclissi sarà visibile in gran parte del Nord America, del Sud America, dell’Oceano Pacifico orientale, dell’Oceano Atlantico occidentale e dell’Africa occidentale estrema.
> 14 luglio - Opposizione di Giove.
> 20 luglio  - Opposizione di Saturno.
> 22 luglio -  Massima elongazione ovest di Mercurio.
> 28/29 Luglio - Delta Aquarii (Fino a 20 meteore all’ora). Questa pioggia è prodotta dai detriti lasciati dalle comete Marsden e Kracht. Le meteore saranno visibili principalmente nella costellazione dell’Acquario, ma possono apparire ovunque nel cielo.
 
Agosto
>12/13 agosto - Perseidi (Fino a 60 meteore all’ora). Lo sciame è prodotto dalla cometa Swift-Tuttle. La migliore visione sarà da una posizione buia dopo la mezzanotte.
> 13 agosto - Massima elongazione ovest di Venere.
 
Settembre
> 11 settembre - Opposizione di Nettuno.
> 22 Settembre 2020 - Equinozio d’autunno (13:31)
 
Ottobre
> 1 ottobre - Massima elongazione est di Mercurio.
> 7 ottobre - Draconidi (Circa 10 meteore all’ora). Il fenomeno è prodotto dai granelli di polvere lasciati dalla cometa 21P Giacobini-Zinner.
> 13 ottobre - Opposizione di Marte.
> 21/22 ottobre - Orionidi (Fino a 20 meteore all’ora). Granelli di polvere lasciati dalla cometa di Halley.
> 31 ottobre - Opposizione di Urano.
 
Novembre
> 4/5 novembre - Tauridi (Circa 5-10 meteore all’ora). Consiste in due flussi separati. Il primo flusso è prodotto da granelli di polvere lasciati da Asteroid 2004 TG10. Il secondo dai detriti lasciati da Comet 2P Encke.
> 10 novembre - Massima elongazione ovest di Mercurio.
> 17/18 novembre - Leonidi (Fino a 15 meteore all’ora). Questa pioggia è unica in quanto ha un picco ciclonico ogni 33 anni dove si possono vedere centinaia di meteore all’ora.
> 30 novembre - Eclisse lunare penombrale. L’eclissi sarà visibile in gran parte del Nord America, dell’Oceano Pacifico e del Nord-est asiatico, incluso il Giappone.
 
Dicembre
> 13/14 dicembre -Geminidi (Fino a 120 meteore multicolori all’ora). È prodotta da detriti lasciati da un asteroide conosciuto come 3200 Phaethon.
> 14 dicembre - Eclissi solare totale. L’eclissi totale sarà visibile solo in alcune parti del Cile meridionale e dell’Argentina meridionale.
> 21 Dicembre 2020 - Solstizio d’inverno (10:02)

> 21/22 dicembre -Ursidi ( 5-10 meteore all’ora). Fenomeno prodotto dai granelli di polvere lasciati dalla cometa Tuttle. 

lunedì 15 luglio 2019

COMUNICAZIONE UFFICIALE: COSMOBSERVER MEDIA PARTNER DEL FESTIVAL DELLO SPAZIO

Il progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER è media partner ufficiale del Festival dello Spazio che si terrà per la terza volta a Busalla (GE).

Si terrà dal 26 al 28 luglio, a Busalla in provincia di Genova, la terza edizione del Festival dello Spazio. La prestigiosa manifestazione ligure, che si svolge nella città natale del primo astronauta italiano Franco Malerba, è arrivata alla sua terza edizione e quest’anno si svolge a pochi giorni dal 50° anniversario dello sbarco sulla Luna da parte di Apollo 11, avvenuto nella notte del 20 luglio 1969.

Proprio a questa impresa è dedicata questa edizione del Festival dello Spazio di Busalla. Il Comitato organizzatore ha infatti scelto lo slogan “Ritorno sulla Luna”.

Il progetto di divulgazione scientifica dedicata allo spazio COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com) sarà media partner ufficiale dell’evento. Fondato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso nel 2015, il sito di comunicazione scientifica COSMOBSERVER, è diventato in pochi anni un riferimento nel panorama divulgativo e scientifico italiano, con progetti che dal web stanno prendendo forma anche nel mondo reale.
Tra questi segnaliamo la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY e il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica).

Siamo Entusiasti di poter dare il nostro contributo al successo di una manifestazione prestigiosa come il Festival dello Spazio di Busalla. Un evento che ha molti punti in comune con COSMOBSERVER, vista la velocità con la quale è riuscito a ritagliarsi uno spazio di primo piano in un settorecompetitivo e strategico come quello della divulgazione scientifica e culturale dello spazio”. Queste le parole del fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso.

La crescita della visibilità di una manifestazione come il Festival dello Spazio è legata agli attori mediatici che possono interagire con essa. È vero che lo spazio è un settore di nicchia, ma la tecnologia legata alla scoperta dello spazio è fondamentale per lo sviluppo economico del nostro Paese. Busalla si candida, con questa terza edizione del festival a diventare un punto di riferimento, non solo per la comunicazione di quanto avviene oggi nell’industria dello spazio, ma anche come luogo di incontro dove possono nascere nuove opportunità di sviluppo. COSMOBSERVER saprà darci una mano alla divulgazione del nostro intento! riferisce Fabrizio Fazzari, Assessore alla Cultura, Industria e Relazioni Esterne del Comune di Busalla.

Appuntamento al weekend dal 26 e 28 luglio a Busalla (Ge) per la terza edizione del Festival dello Spazio.

Maggiori informazioni e programma completo su www.cosmobserver.com e www.festivaldellospazio.com

mercoledì 22 maggio 2019

COMUNICAZIONE UFFICIALE: PARTE “MISSION DARK SKY” LA CAMPAGNA GLOBALE DI SENSIBILIZZAZIONE SULL’INQUINAMENTO LUMINOSO DI COSMOBSERVER


Parte ufficialmente MISSION DARK SKY, la Campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso promossa da COSMOBSERVER


L’Italia è il Paese del G7 con il tasso di inquinamento luminoso più alto. Proprio dall’Italia quindi, parte la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso “MISSION DARK SKY”. Promossa dal progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, e fortemente voluta dal divulgatore ed esperto di inquinamento luminoso Emmanuele Macaluso, la campagna sarà presentata ufficialmente il prossimo 23 maggio.

Oltre all’appoggio divulgativo di COSMOBSERVER, la campagna si avvarrà fin dall’inizio della collaborazione con importanti centri di ricerca scientifica, media partner e prestigiose realtà del mondo della sostenibilità ambientale. Le attività comunicative e strategiche di MISSION DARK SKY saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico.

“Fin dalla sua fondazione, COSMOBSERVER ha dato ampio spazio alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso e alle sue conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, che continua – Quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, del quale si parla poco, perché al contrario di altre discipline ambientali non porta a litigiosità, in quanto i dati scientifici portano tutti verso le stesse conseguenze. La mancanza di scontri scientifici e sociali non porta visibilità verso questa tematica. Un problema globale merita una campagna di sensibilizzazione globale. Con MISSION DARK SKY daremo voce e risonanza agli istituti di ricerca, e produrremo prodotti divulgativi e virali su scala globale per portare l’attenzione dell’opinione pubblica verso l’inquinamento luminoso e le sue conseguenze”.

Un'altra eccellenza scientifica e divulgativa internazionale parte dell’Italia e porterà all’attenzione del mondo una tematica sempre più impattante per il nostro pianeta.

Di seguito tutti i canali per seguire e entrare in contatto con MISSION DARK SKY:

Web                 www.cosmobserver.com
Mail                 thecosmobserver@gmail.com
Instagram        www.instagram.com/missiondarksky
Facebook        www.facebook.com/missiondarksky
Twitter             https://twitter.com/missiondarksky
Hashtag          #missiondarksky  -    #bringusthesky

mercoledì 15 maggio 2019

COMUNICAZIONE UFFICIALE: IL 23 MAGGIO PARTE “MISSION DARK SKY” LA CAMPAGNA GLOBALE DI SENSIBILIZZAZIONE SULL’INQUINAMENTO LUMINOSO DI COSMOBSERVER


Il 23 maggio parte MISSION DARK SKY, la Campagna Globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso promossa da COSMOBSERVER


L’Italia è il Paese del G8 con il tasso di inquinamento luminoso più alto. Non è quindi un caso che proprio dall’Italia parta la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. Promossa dal progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, e fortemente voluta dal divulgatore ed esperto di inquinamento luminoso Emmanuele Macaluso, la campagna sarà presentata ufficialmente il prossimo 23 maggio.

Oltre all’appoggio divulgativo di COSMOBSERVER, la campagna si avvarrà fin dall’inizio della collaborazione con importanti centri di ricerca scientifica, media partner e prestigiose realtà del mondo della sostenibilità ambientale. Le attività comunicative e strategiche di MISSION DARK SKY saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico.

“Fin dalla sua fondazione, COSMOBSERVER ha dato ampio spazio alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso e alle sue conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, che continua – Quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, del quale si parla poco, perché al contrario di altre discipline ambientali non porta a litigiosità, in quanto i dati scientifici portano tutti verso le stesse... CONTINUA A LEGGERE LA NOTIZIA QUI >>>



Staff cosmobserver.com 

lunedì 17 aprile 2017

NASCE L’EDIZIONE MILANESE DELLA SPACE APPS INTERNATIONAL CHALLENGE PROMOSSA DALLA NASA



 (Nell’immagine il logo ufficiale dell’evento – Credits: Space Apps International Challenge Milano)

Si terrà a Milano il 29 e 30 aprile, presso lo spazio Venini42 (nelle sedi di Mikamai e LinkMe), l’edizione italiana della Space Apps International Challenge promossa dalla Nasa (National Aeronautics and Space Administration), l’agenzia spaziale statunitense.  

Space Apps è nata come international challenge nel 2012. Promossa dalla Nasa, riunisce programmatori, scienziati, designer, storyteller, maker, costruttori, tecnici, e tutti gli entusiasti dello spazio si uniscono per affrontare le sfide con un tema comune. Il tema di questa prima edizione milanese, in concomitanza con l’international challenge ospitato in altre città in giro per il mondo, è la  “Terra”.

Oltre all’hackathon di 48 ore, sono state strutturate altre attività didattiche, divulgative e comunicative. Gli organizzatori hanno predisposto infatti un programma “Educational for kids” (per i bambini da7 ai 12 anni), una “Temporary Exbition” (con alcune delle ultime scoperte della NASA) e alcuni laboratori di “Virtual Reality”, ioT e robotica.

L’edizione milanese della Space Apps International Challenge si svolge sotto il patrocinio del Consolato Generale USA di Milano e la Camera di Commercio Americana in Italia.

Una manifestazione importante, della quale TheCOSMOBSERVER è media partner, e che parte sotto i migliori auspici, visti i numeri dell’edizione 2016: oltre 160 eventi e 15.000 persone coinvolte in 6 continenti.

Space Apps International Challenge Milano (29 e 30 aprile 2017)
Location:
Via Giulio e Corrado Venini 42 - 20100 Milano (MI)
c/o Spazio Venini 42 powered by Mikamai e Linkme

Orari:
Sabato 29 aprile: 9:00–24:00   /   Domenica 30 aprile: 8:30–17:00

Contatti:
Hashtag  #spaceapps  /  #spaceappsmilano

Emmanuele Macaluso

martedì 27 dicembre 2016

MORTA VERA RUBIN “LA SIGNORA DELLE GALASSIE” E DELLA MATERIA OSCURA



 (credits photo: web http://celebiography.com)


Avremmo voluto terminare questo 2016 senza scrivere altri articoli, soprattutto come questo, nel quale salutiamo e rendiamo omaggio ad un gigante del cosmo. Ci eravamo già congedati dai nostri lettori attraverso i social, in attesa del 2017 e della pubblicazione del bilancio di missione di TheCOSMOBSERVER fissato per il prossimo gennaio.
Tuttavia stamane ci siamo svegliati con una notizia che ha scosso tutta la redazione. Si è spenta l’astronoma Vera Rubin (Philadelfia, 23 luglio 1928 – 25 dicembre 2016), “la signora delle galassie” (e delle loro rotazioni), colei che ha scoperto la materia oscura.
Non spenderemo parole per ricordare quanto sia stato enorme il contributo che questo titano ha fornito alla cosmologia e all’astrofisica. Nell’anno domini 2016, dove ci sono donne che continuano a dire che non esiste una parità di genere, mentre a capo della più importante istituzione economica del mondo c’è Christine Lagarde, e alla guida del Paese più influente d’Europa troviamo Angela Merkel, ci piace ricordare che Vera ha ottenuto i suoi risultati scientifici in un momento storico in cui era costretta a cambiare i suoi turni con il marito per poter avere accesso ad un telescopio.
Da divulgatori e appassionati di spazio, desideriamo terminare questo articolo ricordando le enormi difficoltà che hanno fatto di Vera un esempio non solo per le donne, ma per l’interà umanità.
Tra i suoi riconoscimenti, nonostante la grandezza delle sue scoperte, manca il Premio Nobel. Una mancanza che ha il profumo della beffa se si pensa che a Stoccolma si è preferito conferirlo a qualcuno che “è troppo impegnato” per andarlo a ritirare. Ma forse Vera Rubin non ha bisogno di premi, perché le sue intuizioni annichilirebbero qualsiasi altro fattore Umano. Buona nuova visione dell’universo Vera, e grazie.

Emmanuele Macaluso